Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider

 

Conto Corrente Estero Fiduciario

 

Affidando la gestione del proprio conto corrente ad una società fiduciaria si possono avere molteplici vantaggi, fermo restando che la proprietà e la possibilità di utilizzare il conto corrente resta di sola competenza del fiduciante. Questo perché  la società fiduciaria agisce in nome proprio ma per conto di terzi, quindi solo ed esclusivamente su ordine del fiduciante stesso e non potrà in nessun caso disporre dei patrimoni se non su esplicito ordine del fiduciante.

I vantaggi derivanti dalla gestione fiduciaria del proprio conto corrente sono, innanzitutto, la schermatura fiduciaria garantita ovviamente dalla società fiduciaria stessa e, quindi, una maggiore e migliore tutela patrimoniale in quanto i beni sono segregati e tutelati dalle azioni di eventuali concorrenti o famigliari che vogliano ottenere informazioni circa l’ammontare del patrimonio stesso; la segregazione del patrimonio è volta anche ad evitare eventuali ricatti od atti criminali, oppure, più semplicemente, a garantire una gestione più personale e riservata delle proprie disponibilità. In questo particolare momento storico di crisi la gestione fiduciaria del proprio conto corrente estero per mezzo di una società fiduciaria estera (UK per esempio) minimizza il cosiddetto rischio paese che, viste le vicende recenti (caso Cipro), potrebbe concretizzarsi in un prelievo forzoso sui conti correnti dei paesi UE economicamente più deboli, fra cui Italia, Grecia e Spagna.

Il funzionamento della gestione fiduciaria del proprio conto corrente è semplice (altrettanto non si può dire per i relativi aspetti contabili e fiscali): il cliente, ovvero il fiduciate, si rivolge alla società fiduciaria conferendo specifico mandato scritto a norma di legge nominando la società fiduciaria intestataria formale davanti a terzi del conto corrente estero. La Nominee rilascia a garanzia un contratto fiduciario (declaration of trust) in cui si impegna, in nessun caso, a disporre del conto corrente senza che non vi sia la volontà, ovvero esplicita disposizione scritta, da parte del fiduciante.

Quindi il fiduciante che voglia disporre del conto in qualsiasi modo, sempre lecito e legale, non deve far altro che darne comunicazione alla società fiduciaria.

Unico obbligo è la segnalazione da parte del fiduciante, nell’apposito rigo RW della dichiarazione dei redditi, dell’esistenza della disponibilità finanziaria all’estero, in conformità alla normativa italiana.

Come sempre precisiamo la gestione fiduciaria del proprio conto corrente non è un modo per evadere il fisco, per occultare denaro allo stato o per effettuare operazioni di riciclaggio: l’apertura di qualsiasi rapporto è preclusa a chi abbia tali intenzioni, così anche a chi ha procedimenti penali e situazioni di indebitamento con il fisco.

Contattaci per maggiori informazioni o scrivi una mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

Share