Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider

Prelievo forzoso: un’ipotesi sempre più possibile

prelievo forzoso conti correnti

Prelievo forzoso: un’ipotesi sempre più possibile

Dopo il caso Cipro il prelievo forzoso è un argomento di grandissima discussione. Il presidente del’Eurogruppo ed altri leader di alcuni paesi, tra cui Hollande, avevano infatti dichiarato che il caso di Cipro poteva fare da modello, e che sarebbe stato opportuno un prelievo forzoso del 15% in alcuni paesi Euro, soprattutto quelli mediterranei (Italia,Spagna,Grecia in primis), per risanarne l’economia. Queste dichiarazioni sono state subito smentite dagli stessi che hanno affermato che il deposito ha garanzie irrevocabili e che nessuno avrebbe potuto prelevare forzosamente denaro dai conti correnti dei cittadini ma, quando una voce inizia a prendere piede e più persone di spicco nel panorama europeo ne parlano, allora magari un fondo di verità c’è!

Come spesso accade, quindi, sarebbe un onere dei paesi dell’Euro più “deboli” quello di salvare l’euro, chiedendo, anzi imponendo, ai rispettivi cittadini uno sforzo economico ingiustificato ed insensato.

Quindi per non essere colti impreparati e non rimanere fregati, perché di questo si tratta, il consiglio che possiamo darvi è di trasferire i vostri risparmi, valori mobiliari ed immobili a società non residenti in tali paesi ,di cui voi stessi, ovviamente, sarete i proprietari, o semplicemente di aprire conti correnti esteri, da voi stessi gestiti, che vi tutelino da qualsiasi ingiustizia cui potreste essere soggetti.

Questa operazione, del tutto lecita se opportunamente seguita da professionisti esperti, ha costi molto bassi ed i patrimoni così trasferiti possono essere riportati nel paese in cui si trovavano in qualsiasi momento e senza nessun onere fiscale. L’unico onore che bisogna sostenere, nei confronti dello Stato, è l’IVAFE una nuova imposta introdotta recentissimamente che va a colpire depositi bancari esteri e valori mobiliari detenuti in altri Stati da soggetti residenti in Italia. Questa imposta però è calcolata come l’1,5 per mille di ciò che è detenuto all’estero, quindi un importo ridicolo rispetto a quello che deriverebbe da un prelievo forzoso del 15%(ma anche del 10% o del 5%).

Contattaci per una consulenza o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. : i nostri esperti di lingua italiana sapranno indicarti la migliore modalità per trasferire i tuoi beni all’estero nella più completa legalità.

 

 

Share

Diventa nostro Partner

Sei un Commercialista o un Avvocato? Associated Law Advisors ltd. ti da la possibilità di offrire nuovi servizi ai tuoi clienti. Diventa nostro partner. Contattaci al numero +44 (774) 1710515 o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

per saperne di più.